Archivi categoria: Istantanee

Foto, citazioni, ispirazioni

Ora volerai…

«Volare mi fa paura» stridette Fortunata alzandosi. «Quando succederà, io sarò accanto a te» miagolò Zorba leccandole la testa.

«Ora volerai, Fortunata. Respira. Senti la pioggia. È acqua. Nella tua vita avrai molti motivi per essere felice, uno di questi si chiama acqua, un altro si chiama vento, un altro ancora si chiama sole e arriva sempre come una ricompensa dopo la pioggia. Senti la pioggia. Apri le ali» miagolò Zorba. La gabbianella spiegò le ali. I riflettori la inondavano di luce e la pioggia le copriva di perle le piume. L’umano e il gatto la videro sollevare la testa con gli occhi chiusi. «La pioggia. L’acqua. Mi piace!» stridette. «Ora volerai» miagolò Zorba. «Ti voglio bene. Sei un gatto molto buono» stridette Fortunata avvicinandosi al bordo della balaustra- «Ora volerai. Il cielo sarà tutto tuo» miagolò Zorba.

«Sull’orlo del baratro ha capito la cosa più importante» miagolò Zorba. «Ah sì? E cosa ha capito?» chiese l’umano. «Che vola solo chi osa farlo» miagolò Zorba.

(Luis Sepúlveda, “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”)

Cecilia Martino

Ho vissuto coi venti, coi boschi, con le montagne

Ho vissuto coi venti, coi boschi, con le montagne.
Ho mille volte appoggiato la testa ai tronchi degli alberi, alle pietre, alle rocce per ascoltare la voce delle foglie;
ciò che dicevano gli uccelli, ciò che raccontava l’acqua corrente; …ho ascoltato i canti e le musiche tradizionali e le fiabe e i discorsi del popolo, e così si è formata la mia arte, come una canzone od un motivo che sgorga spontaneo dalle labbra di un poeta primitivo.

(Grazia Deledda)

Cecilia Martino pineta Calabria 2017

Le lezioni dell’inevitabile

“Perché Colui che ha creato il mondo preferisce servirsi della tragedia per scrivere il libro del destino?”

Le urla di Elia riecheggiarono nella valle e gli ritornarono alle orecchie.

“Tu non sai quello che dici”, rispose l’angelo. “Non c’è nessuna tragedia, ma l’inevitabile. Tutto ha la sua ragione d’essere: devi solo saper distinguere fra ciò che è transitorio e ciò che è definitivo.”

“Che cos’è transitorio?” domandò Elia.

“L’inevitabile”.

“E che cos’è definitivo?”

“Le lezioni dell’inevitabile”

(“Monte Cinque”, Paulo Coelho)