Presentazione del libro Lessico famigliare di Natalia Ginzburg. Inseguendo un libro s'incontrano le persone, alla Galleria delle Donne di Torino

Da Marshall McLuhan a Natalia Ginzburg

Libri di Cecilia Martino pubblicati dal 2002 al 2014
“Comunità mediatiche. Il sacro e il profano delle nuove tribù tecnologiche” di Cecilia Martino, Bulzoni 2002, Collana Comunicazione e spettacolo

Estratto dal libro: “Si dice che una cosa – qualsiasi cosa – portata all’estremo tramuti nel suo contrario. Probabilmente è ciò che sta avvenendo oggi nel campo della comunicazione dove – fuor di metafora – l’eccessiva presenza di strumenti per comunicare porta in realtà ad un vuoto che della comunicazione ne priva l’essenza: il contenuto. La smaterializzazione che la nuova tecnologia digitale ha causato nel campo della circolazione delle informazioni, e non solo quelle, si estende infatti anche al livello sociale offrendo (o infliggendo?) all’uomo una dimensione esistenziale in cui l’apparenza (l’estetica e la finzione) acquista, anzi riacquista (come nelle tradizionali società primitive, ma con una connotazione più negativa), un ruolo predominante. E il risvolto meno gratificante di una più generale riappropriazione tribale dell’esistenza, di cui la tecnologia digitale è supporto e carnefice allo stesso tempo. Alla luce di tutto questo, come e cosa pensano allora le nuove «tribù» dei tempi post-moderni? Per adattarsi ai cambiamenti indotti da nuove tecnologie l’uomo impiega più tempo di quanto queste impieghino ad evolversi, e le velocità planetarie della nostra epoca possono depositare ritardi cognitivi non indifferenti, a dispetto di tanti conclamati avanzamenti culturali. Da tale paradosso prende le mosse questa ricerca e ne trae senso ancor prima che valore: mai come adesso diventa doveroso far luce sul «fattore umano» di una rivoluzione, quella digitale appunto, che ha modificato il concetto stesso di «comunicazione», di cui tanto si avvale la propaganda mediologica del nuovo Millennio”.

Cecilia Martino, Fenomenologia del palinsesto in Franco Monteleone, “Televisione ieri e oggi”, Marsilio 2006

L’origine e lo sviluppo dei generi televisivi, le caratteristiche essenziali, le differenti logiche di funzionamento offrono le chiavi di lettura per decifrare la forma culturale della tv nel suo rapporto con il paese, con la società, con l’industria produttiva. Nel tracciare una “fenomenologia della televisione” il libro chiarisce in che modo i generi contemporanei trovino spiegazione in processi di lungo corso e come formule creative, personaggi e stili di rappresentazione siano da considerarsi innovativi.

“Lessico famigliare di Natalia Ginzburg. Inseguendo un libro s’incontrano le persone” di Rosalba Durante, Sandra Giuliani, Cecilia Martino, Kogoi Edizioni, Roma 2014
Presentazione del libro Lessico famigliare di Natalia Ginzburg. Inseguendo un libro s'incontrano le persone, alla Galleria delle Donne di Torino
Presentazione del libro Lessico famigliare di Natalia Ginzburg. Inseguendo un libro s’incontrano le persone, alla Galleria delle Donne di Torino, Gennaio 2014

Ci sono libri di cui si conoscono le storie anche senza averli mai letti. Perché le storie nate nei libri continuano anche senza di loro. E se per caso un libro incontrasse dal vero il lettore che l’aspetta? Una magia, a metà tra la letteratura e la vita… un lessico famigliare. I libri restano nella memoria in tanti modi, anche partendo da un rifiuto iniziale che poi si traduce in una riscoperta e in un amore senza limiti, come accade a Rosalba Durante che a Lessico famigliare ha dedicato un lavoro lungo e paziente di ricerca documentaria o come accade a Cecilia Martino che, appena trasferitasi a Torino, scopre in un tragitto quasi magico, come un libro possa durare per sempre nella vita delle persone…

Di questa sua avventura letteraria torinese Cecilia Martino racconta sul suo Blog:
AAA LETTORI CREATIVI CERCASI
CHE COSA HA A CHE FARE NATALIA GINZBURG CON LO YOGA

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